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STATUTO

 

Art. 1.- E’ costituita la "Associazione Nazionale Specialisti in Medicina dello Sport" (A.Na.S.Me.S.), apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto. Essa ha sede presso il domicilio del suo Presidente pro-tempore.

Art. 2.-  L'Associazione ha per scopo:

·         la formazione permanente degli iscritti e la divulgazione delle conoscenze medico- sportive e dell'esercizio fisico in campo nazionale ed internazionale;

·         la cura e l’indirizzo formativo dei cultori della materia;

·         la tutela del prestigio e degli interessi professionali dei suoi iscritti;

·      la promozione e l'educazione sanitaria degli sportivi e della popolazione in generale;

·      pubblicazione di articoli, riviste e periodici, libri, edizioni multimediali.

Art. 3.- L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, intende:

·         valorizzare e conservare il patrimonio culturale della Medicina dello Sport;

·         promuovere la formazione continua degli associati con percorsi formativi e didattici di aggiornamento post-laurea;

·         curare la realizzazione del Congresso Nazionale dei suoi iscritti;

·         organizzare rapporti di collaborazione con Associazioni, Istituzioni ed Enti pubblici e privati di qualsiasi nazionalità operanti nel campo della medicina dello sport e dell’esercizio fisico;.

Art. 4.- Il patrimonio è costituito:

a)      dai beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;

b)      da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze dei bilanci;

c)      da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Le entrate dell'Associazione sono costituite:

1)    dalle quote sociali, dovute annualmente, stabilite dal Consiglio Direttivo;

2)    da eventuali contributi straordinari;

3)      da ogni altro tipo di entrata derivante da soggetti pubblici e/o privati nel rispetto delle vigenti norme di legge.

Art. 5.- L'esercizio finanziario chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro 120 (centoventi) giorni dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, entro i termini di cui al successivo art. 9.

Il Bilancio consuntivo e quello preventivo dovranno essere depositati presso la sede dell’Associazione e pubblicati sul sito Web  almeno 15 giorni precedenti l‘assemblea per poter essere consultato da ogni associato.

 

SOCI

Art. 6.- I soci possono essere Emeriti, Onorari, Fondatori, Ordinari ed Aggregati.

Sono soci “Emeriti” quelli che abbiano svolto onorati servizi ed abbiano apportato lustro all’Associazione in campo nazionale e/o internazionale;

Sono soci “Onorari” quelli scelti tra i soci “Ordinari” e le personalità di qualunque nazionalità che abbiano raggiunto fama nella disciplina della Medicina dello Sport;

I soci “Emeriti” e quelli “Onorari” vengono nominati dall’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo.

Sono soci “Fondatori” coloro che hanno contribuito alla nascita dell’Associazione;

Sono soci “Ordinari” tutti gli specialisti in Medicina dello Sport che, su domanda, vengano ammessi dal Consiglio Direttivo e che siano in regola con il versamento delle quote annuali.

E’ socio ordinario di diritto dell'Associazione, ove ne faccia richiesta, il Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport dell'Università di Chieti;

Sono soci “Aggregati”

- gli specialisti in altre discipline che abbiano acquisito meriti in ambito sportivo,

- i laureati in Scienze Motorie ed in Scienze dell’Attività Motorie e Sportive,

- i laureati in  Fisioterapia e materie affini,

- gli specializzandi in Medicina dello Sport,

- tutti coloro che, interessati alla Medicina dello Sport, possano documentare particolari  

  esperienze nel mondo dello sport, dell'attività motoria e del fitness,

 I soci aggregati devono essere presentati da almeno 2 (due) soci ordinari e accettati dal Consiglio Direttivo.

Tutti i soci possono essere iscritti ad altre Associazioni purché non in conflitto con le norme statutarie dell'Associazione.

Tutte le categorie di soci sono obbligati a versare la quota sociale annuale stabilita dal Consiglio Direttivo ed eventuali quote straordinarie stabilite dall’assemblea. 

I Soci che intendessero cessare la loro partecipazione all’Associazione dovranno presentare le loro dimissioni scritte entro il 30 settembre di ogni anno, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo; in difetto continueranno ad essere considerati Soci anche per l'anno successivo e saranno tenuti al versamento della quota annuale associativa.

Art. 7.-  La qualità di Socio si perde per dimissioni, morosità protratta per oltre due anni e indegnità. La morosità ed indegnità sono rilevate dal Consiglio Direttivo che può applicare la sanzione della censura, del biasimo o della espulsione. Contro la decisione del Consiglio direttivo il socio può ricorrere al Collegio dei probiviri.

 

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE E LORO FUNZIONAMENTO

 

Art. 8. – Gli organi dell’Associazione sono:

-           l’assemblea dei soci;

-           il Consiglio direttivo;

-           il Presidente;

-           il Collegio dei revisori;

-           il Collegio dei probiviri;

Art. 9.- L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali, se in regola con il versamento delle quote, ha diritto ad un voto.

 L'assemblea è convocata almeno una volta all’anno, in coincidenza con il Congresso nazionale, e quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati.

Gli associati con diritto di voto potranno farsi rappresentare in assemblea da altro socio con diritto di voto, che non sia membro del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori, e del Collegio dei Probiviri, previa delega scritta. Ciascun socio può essere portatore di una sola delega.

L’assemblea ordinaria delibera validamente con la maggioranza degli aventi diritto al voto.

La convocazione va fatta con avviso pubblicato sul sito dell’Associazione almeno 15 (quindici) giorni prima della data dell’assemblea, contenente data, ora, luogo ed ordine del giorno. Ai soci che avranno fornito il proprio indirizzo di posta elettronica, la convocazione sarà comunicata anche con e-mail.

Art. 10. – L’assemblea ha i seguenti compiti:

-       elegge il Consiglio direttivo, il Collegio dei revisori e il Collegio dei probiviri;

-       approva il bilancio preventivo e quello consuntivo;

-       approva l’eventuale regolamento interno.

L’assemblea delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associa-zione.

L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e, in assenza di esso, dal vice-Presidente Vicario o, in assenza anche di questo, dal Vice Presidente più anziano di età. In assenza sia del Presidente che dei Vice-Presidenti, sarà l’assemblea a nominare il suo Presidente.

Il Presidente nomina un Segretario, anche non socio, mentre l’assemblea nomina due scrutatori scelti fra i soci. Il Presidente, il Segretario ed i due scrutatori dovranno sottoscrivere il relativo verbale. Le deliberazioni assembleari si assumono a scrutinio segreto, fatta salva la deliberazione per acclamazione.

Art. 11.- Il Consiglio direttivo è composto da 10 (dieci) membri, scelti dall’assemblea fra i propri componenti presenti al momento della elezione, di cui solo 2 (due) possono appartenere alla categoria dei soci aggregati. Fa parte del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, il Past President dell'Associazione.

I dieci Consiglieri eletti nell’assemblea sceglieranno il Presidente che deve necessariamente far parte dei soci Ordinari della Associazione.

Il CD eletto nomina 3 (tre) Vice Presidenti, da scegliersi fra i nove Consiglieri eletti, indicando fra di essi, di norma il più anziano, quello che assumerà la funzione di Vice Presidente Vicario; nomina altresì un Segretario, da scegliersi anch’esso fra i nove Consiglieri eletti, ed un Tesoriere che può non essere socio.

Art. 12.- I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente, durano in carica 3 anni e sono rieleggibili; il Presidente non può rivestire tale carica per due mandati consecutivi. Il Consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.

Art. 13.– Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Si riunisce ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario o ne venga fatta richiesta motivata da almeno 3 (tre) Consiglieri. Alla convocazione, contenente data, ora, luogo ed ordine del giorno, provvede il Presidente mediante pubblicazione sul sito Web o e-mail, con preavviso di almeno otto giorni.

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

A titolo esemplificativo e non esaustivo deve:

-            predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea con formalizzazione delle proposte per la gestione dell’Associazione;

-            elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata  

        relative all’esercizio precedente;

-            elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le  

        previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;

-            stabilire gli importi delle quote annuali;

-           provvedere alla gestione ordinaria delle attività dell’Associazione nel rispetto dello statuto.

Il Consiglio Direttivo, inoltre, può istituire comitati di consulenza e commissioni per svolgere attività di interesse per l'associazione sia a livello nazionale, europeo o internazionale. Questi durano in carica fino all'espletamento dell'incarico ricevuto e rispondono direttamente al Consiglio.

Le riunioni sono presiedute dal Presidente, assistito dal Segretario nominato a mente del precedente art. 11. Il Consiglio delibera a maggioranza semplice dei suoi membri presenti; in caso di parità di voti, prevale quello del Presidente. Di ogni riunione deve essere redatto verbale consultabile dagli iscritti con modalità, anche telematiche, stabilite dal C.D.

Art. 14.– Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio. Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione, cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e del Consiglio; può aprire, chiudere e gestire conti correnti bancari e postali, operare su di essi con firma libera, e procedere agli incassi. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.

In caso di impedimento o di assenza del Presidente le sue funzioni vengono svolte dal Vice Presidente Vicario e mancando anche quest’ultimo dal Vice presidente più anziano in età.

Art. 15.– Il Collegio dei revisori è composto da tre membri effettivi ed uno supplente, eletti dall’Assemblea fra i soci al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo. I membri eletti nominano al loro interno il Presidente.

Art. 16.– Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi ed un supplente, eletti dall’Assemblea fra i soci al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo. Dura in carica tre anni. I membri eletti nominano al loro interno il Presidente.

Il Collegio sovrintende alla correttezza del comportamento dei singoli soci, in relazione alle finalità statutarie e alle norme etiche, sia dei singoli organi che dell’intera associazione.

Il Collegio decide insindacabilmente, entro novanta giorni dalla presentazione del ricorso, sull’applicazione delle sanzioni previste dallo statuto, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.

Art. 17.– Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Art. 18.– Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai Consiglieri, al Collegio dei Revisori, al Collegio dei probiviri ed al Tesoriere, compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente autorizzate dalla presidenza e documentate.

 

CONTROVERSIE

Art. 19.– Le eventuali controversie che dovessero insorgere tra Soci e tra questi e l’Associazione o suoi Organi, saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza del Collegio dei Probiviri; essi giudicheranno entro novanta giorni ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.

Art. 20.– Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.